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Section of the Sciences of Land and Applications

Beyond the fossil fuel: energy efficiency (in urban planning and in architecture)

Author: Claudio Magagna

Keywords: Downsizing of oil consumption, fossil fuel subsidies, “sustainable architecture”, the socially responsible finance, “carbon neutral”.

Abstract:

The downsizing of the cost of energy is the key to the global scenario in the near future.
The reduction in energy costs supports a production with lower expenses and therefore encourages the expansion of consumption, as well as higher corporate profits. In economic terms this condition on the energy market could start a development towards greater well-being, more extensive, helping the most disadvantaged populations, especially in emerging countries.
More welfare, more widespread, it will open the way to using new technological innovations not only in medicine, or communications, or in agriculture, but also in energy, for example by promoting modes of transport with new vehicles driven less by gasoline, but driven by electricity or biofuels.

 

Il ridimensionamento del costo dell’energia è la chiave di volta per lo scenario mondiale nel prossimo futuro.

La riduzione dei costi dell’energia supporta una produzione con minori spese e quindi incentiva l’espansione dei consumi, oltre che maggiori profitti aziendali. In termini economici questa condizione sul mercato energetico potrebbe avviare una fase di sviluppo verso un maggior benessere, più esteso, aiutando le popolazioni più penalizzate, soprattutto dei Paesi emergenti.

Un maggior benessere, più diffuso, aprirà la strada all’utilizzo di nuove innovazioni tecnologiche non solo nella medicina, o nelle comunicazioni, o nell’agricoltura, ma anche nell’energia, favorendo ad esempio modalità di trasporto con nuovi veicoli mossi sempre meno dalla benzina, ma spinti dall’energia elettrica o dai biocarburanti.

 

Railway intercontinental services  

Author: Giovanni Saccà

Keywords: intercontinental and transcontinental rail services, Scandinavian-Mediterranean corridor, high-speed rail

Abstract:

Railways have historically contributed to populate entire regions within continents, enabling the creation of settlements that would otherwise not have been possible. In many cases they have become the backbone of passenger and freight transport on the continent.

In the nineteenth century the railways have changed the world, transforming it from a place where most people barely exceeded the borders of their village, in a place where it had become possible to cross entire continents in a few days / weeks. From the second half of the twentieth century, technological advances have allowed the creation of high-speed rail (HSR: High-Speed Rail), initially in Japan and France, now in all the most advanced nations of the world. Now the time has come to realize even intercontinental High Capacity railways (HCR: High Capacity Rail) able to move significant amounts of goods from ships to rail.

The Economic and Social Commissions of United Nations have prepared plans for new railways on all continents. The intercontinental and transcontinental rail services will have a great development in the coming decades. All major nations have development plans similar to those of Europe, but China and Russia have decided to speed up this process so as early as in 2024 the new Berlin-Beijing axis should be activated in order to allow the passenger trains to travel whole new line in two days and the freight trains in about five days. The realization of this project would create the foundation for new large flows overland that should do to grow the rail modal share and enable new large settlements along the new paths.

Italy must actively join in the challenge promptly realizing the European routes already provided, not forgetting the great opportunity to be able to connect in the future not only Sicily, but also Africa, through the extension of the Scandinavian-Mediterranean corridor, which could become the central axis of the connection between Europe and Africa, as soon as the economic and politic conditions will present.

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Servizi ferroviari intercontinentali

Le Ferrovie storicamente hanno contribuito a popolare intere regioni all’interno dei continenti, consentendo la creazione di insediamenti che altrimenti non sarebbero stati possibili. In molti casi sono diventate la spina dorsale del trasporto passeggeri e merci del continente.

Nel XIX secolo le ferrovie hanno cambiato il mondo, trasformandolo da un luogo in cui la maggior parte delle persone superava a stento i confini del proprio villaggio, in un luogo in cui era divenuto possibile attraversare interi continenti nel giro di pochi giorni/settimane. A partire dalla seconda metà del XX secolo, l’evoluzione tecnologica ha consentito la realizzazione di ferrovie ad Alta Velocità (HSR: High-Speed Rail), inizialmente in Giappone e in Francia, adesso in tutte le nazioni più avanzate del mondo. Ormai i tempi sono maturi per realizzare anche ferrovie ad Alta Capacità intercontinentali (HCR: High Capacity Rail) in grado di spostare quantità significative di merci dalle navi alla ferrovia.

Le Commissioni Economiche e Sociali delle Nazioni Unite hanno predisposto piani di sviluppo di nuove ferrovie in tutti i continenti. I servizi ferroviari intercontinentali e transcontinentali avranno un grande sviluppo nei prossimi decenni. Tutte le più grandi nazioni hanno piani di sviluppo simili a quelli dell’Europa, ma la Cina e la Russia hanno deciso di accelerare questo processo per cui già dal 2024 dovrebbe essere attivato il nuovo asse Berlino-Pechino che dovrebbe consentire ai treni viaggiatori di percorrere tutta la nuova linea in due giorni e ai treni merci in circa 5 giorni creando le basi per nuovi grandi flussi via terra, che dovrebbero fare crescere la quota modale ferroviaria e consentire nuovi grandi insediamenti lungo i nuovi percorsi.

L’Italia deve partecipare attivamente a tale sfida realizzando tempestivamente gli assi europei già previsti, non dimenticando la grande opportunità di poter collegare in futuro non solo la Sicilia, ma anche l’Africa, attraverso il prolungamento del corridoio Scandinavo-Mediterraneo, che potrebbe diventare l’asse centrale di collegamento tra l’Europa e l’Africa, non appena se ne presenteranno le condizioni politiche economiche.

(to see previous articles: Archive)

The topics covered in the scientific-disciplinary publications must meet the criteria  ANVUR area CUN / 13 GEV.

Gli argomenti scientifico-disciplinari trattati nelle pubblicazioni devono rispondere ai soli criteri ANVUR di area CUN/GEV 13